On The Road with All Time Low

Tour-All-Time-Low
Come faccio a riassumere in poche righe la settimana più bella della mia vita? Tra lunghi viaggi e tanto cioccolato scoprite qui sotto cosa è mi è successo on the road con gli All Time Low…
È passato qualche mese e mi ritrovo qui seduto in casa mia in questa calda giornata
londinese a parlarvi della settimana più bella della mia vita. Ho sempre avuto un sogno, sapete uno di quelli irraggiungibili, quelli che non credi si avverino mai nella tua vita perché troppo lontani da te: andare in tour con gli All Time Low.
Bene, pochi mesi fa mi è stato offerto di seguirli in Europa e di coordinare le loro signing session
ovunque loro suonassero, il che significava non solo visitare posti fantastici ma anche passare le
mie intere giornate con loro ed essere parte della loro crew on tour.
Dopo essere arrivato alla venue dovevo controllare le liste dei possessori biglietti, dar loro i
wristbands esclusivi delle signing, far sì che la fila fosse ordinata, dar loro il poster esclusivo della
signing e alla fine far sì che tutto andasse perfettamente durante la signing. Dopo, potevo rimanere nel backstage, assistere alle loro interviste, guardare il set dal palco, insomma … vivere il mio sogno.
Neck-Deep
È stata un’esperienza fantastica non solo perché ho viaggiato in giro per l’Europa con la mia band preferita, ma anche perché ho conosciuto tantissima gente, tanti fans degli All Time Low e altre band come Real Friends e Neck Deep che hanno aperto ogni data del tour e che hanno passato pranzi e cene con me a parlare di musica e tour.
Avendo visitato tante nazioni in giro per l’Europa ho notato che la passione, la costanza, la gente che piange e che li segue ovunque sono delle costanti in giro per tutta l’Europa. Ogni giorno la gente era carica per cantare a squarciagola ogni singola canzone che la band proponeva. A dir la verità è successo la stessa cosa più o meno anche con le band di apertura, il che mi ha molto stupito perché non pensavo che i Real Friends e i Neck Deep fossero così conosciuti ovunque. Molta gente che mi ha fermato durante le signing si è fatta tutto il tour europeo e li vedrà anche negli Stati Uniti. Per concludere posso solo dire che la fanbase degli All Time Low è una delle più solide e appassionate tra molte band alternative e non. Se gli All Time Low son arrivati a suonare a Wembley e a finire circa 16.000 biglietti è senza dubbio grazie ai loro fantastici fans.
All-Time-Low-cakeUna delle cose che poi mi ha maggiormente colpito durante le signing è stata sicuramente la valanga di regali che la band riceveva, senza dimenticare nemmeno noi della crew. Non sapete quanto cioccolato abbia potuto mangiare in una settimana: dopo le signing ci ritrovavamo spesso in camerino a mangiare quella miriade di roba super buona che i fans portavano. A Utrecht una ragazza portò una torta con il logo di Future Hearts con sopra le action figures della band: un vero e proprio capolavoro. Un’altra cosa che mi ha colpito particolarmente è stata la grande disponibilità della band. Seppur la gente non poteva far foto o farsi autografare più di un item a persona, la band a volte lo faceva comunque cercando di non farsi vedere dal tour manager che magari affrettava un po’ le cose (i tempi erano davvero ristretti). Ecco, bisogna a volte soffermarsi su queste piccolezze perché da qui magari si capisce quanto la band tenga veramente ai loro fans, non importa quanto famosi e importanti siano, quanti sold out facciano, e dove suonino: gli All Time Low per i loro fans ci saranno sempre.
Sal With All Time Low
Quando sono in tour con una band molte volte le band (headliner e band di apertura) non passano del tempo insieme. In questo tour invece era molto solito trovare Rian con Dani dei Neck Deep insieme o Jack e Dan dei Real Friends. Mi ha sorpreso molto perché era bello vedere tre band fantastiche insieme anche durante il soundcheck o il tempo libero.
Una delle cose più belle e strane che ho visto è stato vedere gli All Time Low qualche secondo prima che salissero sul palco: fanno questa specie di grido, che non so spiegarvi perché è molto strano. L’ultima cosa che mi ha colpito è Zack: a volte la gente pensa che lui sia molto riservato, ma è una delle persone più simpatiche al mondo e se ve lo state chiedendo sì, si allena ogni giorno. Se c’è una palestra vicino la venue lui sarà probabilmente lì e sì: le sue braccia sono enormi così quanto le sue spalle!
Una settimana strabiliante che non vedo l’ora di ripetere.

Sal Fasone

Collaboratore di DutchScene.nl e Warped Tour UK. Globetrotter, divoratore di libri e musica. Studente di giornalismo alla University Of Westminster, sempre in giro per il mondo.

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