Come non annoiare i fan? Chiedete agli All Time Low!

All Time Low live

Il 9 marzo per molte persone è stata una data da ricordare, una di quelle da segnare sul calendario con cerchietti e frecce, per capirci.

Il tour europeo degli All Time Low è iniziato da Milano e l’attesa che stava consumando molti degli oltre duemila fan presenti si è finalmente conclusa nel migliore dei modi: signing session per le trecento persone che hanno pre-ordinato l’album Future Hearts in uscita il 7 aprile; meet and greet per gli iscritti al fan club ufficiale, gli Hustlers e poi, finalmente, il tanto atteso concerto.

Inutile dilungarsi a parlare dell’energia che circolava al Fabrique quella sera: parlano molto meglio le immagini e il momento in cui i fan sono stati fatti salire sul palco a cantare “Time-Bomb” con loro è la giusta sintesi di molti dei discorsi che abbiamo fatto precedentemente su questo blog.

Per prepararsi al concerto su Musikee sono state molte le missioni portate a termine dagli iscritti alla community, che stanno continuando a dimostrare la loro devozione anche adesso, in attesa di nuove ricompense, sì, ma soprattutto per devozione e riconoscenza ad una delle band che con la sua musica sta continuando ad emozionare e coinvolgere, da ormai sette anni, un numero sempre crescente di persone.

Durante la conferenza stampa si è parlato spesso del loro rapporto con i fan (specie perché saranno parte del cast del film “Fan Girl“, con Meg Ryan, in uscita nelle sale americane nei prossimi mesi e si può già dire che il titolo parli da solo!) e hanno ribadito più è più volte che, nel corso dei loro sette anni di attività, uno dei loro obiettivi principali è sempre stato quello di non annoiare i fan, pur non tradendo la loro vocazione, sia artistica che personale.

Vogliamo crescere, vogliamo espanderci, ma non avrebbe senso voler fare qualcosa che si discosti del tutto mantenendo il nome All Time Low: si tratta di trovare il giusto equilibrio! 

Con Future Hearts hanno voluto cambiare un po’ il loro approccio “standard” alle canzoni, andando così a uscire dal cliché del punk-rock a cui i fan sono abituati. Quando abbiamo chiesto come si aspettano che reagiscano i fan ad un cambiamento del genere la risposta è stata che

con questo album abbiamo sentito che la porta della sperimentazione era aperta, sapete, per provare cose nuove: non vogliamo continuare a fare sempre le solite cose, perché alla fine ci si annoia e a noi piace essere sempre coinvolti al 100% da quello che stiamo facendo, così come vogliamo mantenere sempre alta l’attenzione della nostra fanbase e dimostrare che non facciamo sempre le stesse cose!

Il rapporto con i fan quindi, puntato alla condivisione di momenti importanti, oltre che di contenuti che condividono sui social sia personali che del gruppo, è curato con attenzione, con quella stessa attenzione che i fan dedicano loro giorno dopo giorno.

Musikee accende i riflettori sui fan, perché sa quanto il sostegno della propria fanbase sia fondamentale per gli artisti, su cui le luci dei riflettori, nei migliori dei casi, sono già ampiamente puntate. Abbiamo ripetuto più e più volte che sono i fan ad essere i veri protagonisti di Musikee e in questo caso vogliamo presentarvi uno di loro, Salvo Fasone che, da semplice fan, si è trovato ad essere parte della crew degli All Time Low, oltre che admin della loro community su Musikee, dopo l’ovvia militanza tra le fila dei fan più scatenati.

La mia esperienza con gli All Time Low è cominciata da fan nel 2009 quando li ho visti per la prima volta come pazzo fan che li guardava, seguiva, aspettava fuori dai concerti : poi ho cominciato a gestire la pagina italiana su Facebook. Grazie ai fan che si iscrivevano ho cominciato a contattattare i manager e abbiamo comiciato a fare promozione e adesso mi trovo in tour con loro perchè sono manager delle signing session in Europa. Adesso sono fan, sì, ma lavoro per loro.

Insomma, la dimostrazione vivente di uno dei capisaldi attorno cui ruota il mondo di Musikee: da semplice “Fan” si può diventare sì “One Of The Family”, ma anche uno dei collaboratori dello staff degli artisti che si è cominciato a conoscere quando si era semplicemente un appassionato, per poi tramutarsi in un operatore del settore, appropriandosi del proprio “know-how” direttamente sul campo.

Quale migliore insegnante dell’esperienza?
Senza aspettare i posteri per l’ardua sentenza possiamo già rispondere noi, no?

Date un’occhiata a cosa sono in grado di fare i fan degli All Time Low QUI e…partecipate 🙂

Giornalista pubblicista, musicmaniac fin nel midollo, laureata in lingue e con un Master in Comunicazione Musicale. Appassionata di sociologia applicata (alla vita quotidiana), parla troppo e scrive ancor di più. Tiene molto in considerazione tutto quel che ruota attorno ai fandom perché sa di esserne stata parte integrante... e sempre lo sarà, in fondo.

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